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The Federalist Papers

85 saggi che promuovono la ratifica della Costituzione degli Stati Uniti.

I Federalist Papers sono una raccolta di 85 articoli e saggi scritti da Alexander Hamilton, James Madison e John Jay sotto lo pseudonimo collettivo di Publius. I saggi furono composti per promuovere la ratifica della Costituzione degli Stati Uniti. I primi 77 saggi apparvero in serie sui giornali di New York—l'Independent Journal, il New York Packet e il Daily Advertiser—tra l'ottobre 1787 e l'aprile 1788. Una raccolta di questi 77 saggi, insieme ad altri otto, fu pubblicata in due volumi da J. & A. McLean nel marzo e maggio 1788 con il titolo The Federalist: A Collection of Essays, Written in Favour of the New Constitution, as Agreed upon by the Federal Convention, September 17, 1787.

Gli ultimi otto saggi (nn. 78–85) furono successivamente ripubblicati sui giornali di New York dal giugno all'agosto 1788. Gli autori intendevano influenzare gli elettori, con Hamilton che nel Federalist n. 1 impostava il dibattito in termini politici ampi. Tra i saggi notevoli figurano il Federalist n. 10 di Madison, che discute la prevenzione del dominio della fazione maggioritaria e sostiene una grande repubblica commerciale, e il Federalist n. 14, che difende la repubblica estesa e la creatività della Convenzione Federale.

Il Federalist n. 84 di Hamilton sostiene l'opposizione all'aggiunta di una Carta dei Diritti, mentre il n. 78 getta le basi per la revisione giudiziaria. Il Federalist n. 70 argomenta a favore di un unico capo dell'esecutivo, il n. 39 offre una chiara esposizione del federalismo e il n. 51 sintetizza gli argomenti a favore dei pesi e contrappesi. Lo storico Richard B. Morris definì i saggi una «incomparabile esposizione della Costituzione». Il progetto ebbe origine quando Hamilton, rispondendo alle critiche antifederaliste come quelle di «Cato» e «Brutus», reclutò collaboratori.

Jay scrisse quattro saggi prima di ammalarsi, contribuendo con un solo altro; Madison divenne il principale collaboratore di Hamilton. Hamilton scelse lo pseudonimo «Publius», evocando un fondatore della repubblica romana. Dopo la morte di Hamilton, emerse un elenco che sosteneva che egli avesse scritto due terzi dei saggi, sebbene il lavoro accademico di Douglass Adair nel 1944 abbia chiarito le attribuzioni di paternità.

Quick Facts

Authors
  • Alexander Hamilton
  • James Madison
  • John Jay (all under the pseudonym 'Publius')
Country
United States
Language
English
Publisher
  • The Independent Journal
  • New York Packet
  • The Daily Advertiser
  • J. & A. McLean
Published
October 27, 1787 – May 28, 1788
Format
Newspaper, book

Facts from the source article.

Contesto e storia

I Federalist Papers nacquero in risposta alle critiche alla Costituzione proposta. Dopo che la Convenzione Costituzionale inviò la Costituzione agli stati per la ratifica, articoli di «Cato» e «Brutus» apparvero sulla stampa di New York opponendosi ad essa. Alexander Hamilton decise di lanciare una difesa, reclutando John Jay e James Madison come collaboratori. Hamilton scelse lo pseudonimo «Publius», un nome associato a un fondatore della repubblica romana. A volte, tre o quattro nuovi saggi apparivano in una sola settimana, sopraffacendo le potenziali risposte. I primi 77 saggi furono pubblicati in serie, e una raccolta di questi più altri otto fu pubblicata in due volumi da J. & A. Gli ultimi otto saggi (nn.

Domande frequenti

Chi ha scritto i Federalist Papers?

Alexander Hamilton, James Madison e John Jay hanno scritto insieme la raccolta. Hanno pubblicato i saggi sotto lo pseudonimo comune Publius in modo che gli argomenti apparissero come una voce unificata piuttosto che tre opinioni separate.

Qual è lo scopo dei Federalist Papers?

I saggi furono scritti per persuadere i lettori di New York e altre legislature statali a ratificare la Costituzione degli Stati Uniti appena redatta. Ogni pezzo analizza disposizioni specifiche—federalismo, separazione dei poteri, ruolo della magistratura—per costruire un caso persuasivo a favore di un governo centrale più forte.

A cosa si riferisce lo pseudonimo 'Publius'?

Publius è lo pseudonimo collettivo che Hamilton, Madison e Jay adottarono per presentare i loro argomenti come un'unica voce civica. Il nome evoca il console romano Publio Valerio Publicola, una figura associata al governo repubblicano e all'equilibrio dei poteri.

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