Solon
Legislatore ateniese a cui si attribuisce la fondazione della democrazia.
Solone fu un arcaico statista ateniese, legislatore, filosofo politico e poeta, attivo intorno al 630–560 a.C. A lui si attribuisce il merito di aver gettato le basi della democrazia ateniese e fu uno dei Sette Savi della Grecia. Le sue riforme costituzionali abrogarono gran parte delle leggi di Dracone e includevano la remissione dei debiti nota come seisachtheia.
Quick Facts
- Born
- c. 630 BC, Athens
- Died
- c. 560 BC, Cyprus
- Field
- Statesman
- lawmaker
- poet
- Nationality
- Athenian
- Known for
- Foundations of Athenian democracy
- seisachtheia (debt relief)
- repealing Draco's laws
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Contesto e storia
Solone nacque ad Atene intorno al 630 a.C. in una nobile famiglia eupatride, forse discendente da Codro, l'ultimo re di Atene. Aveva un fratello di nome Dropide, antenato di Platone, ed era imparentato con il tiranno Pisistrato tramite le loro madri. Solone si dedicò al commercio marittimo, cosa che gli autori successivi considerarono poco aristocratica. Guidò le forze ateniesi contro Megara per il possesso di Salamina, migliorando il morale con un poema nazionalista e sconfiggendo i Megaresi intorno al 595 a.C. con il sostegno di Pisistrato; la disputa fu poi risolta dagli Spartani a favore di Atene.
Nel 594 a.C., Solone fu eletto arconte e abrogò tutte le leggi di Dracone tranne quelle sull'omicidio. Gli furono temporaneamente concessi poteri autocratici per risolvere i conflitti pacificamente. Prima di attuare le riforme, alcuni amici contrassero prestiti e acquistarono terreni sapendo che i debiti sarebbero stati cancellati; Solone si conformò alla propria legge e liberò i suoi debitori. Dopo le sue riforme, viaggiò all'estero per dieci anni, visitando l'Egitto (dove incontrò il faraone Amasis II e discusse di filosofia con i sacerdoti), Cipro (dove supervisionò la costruzione di una capitale chiamata Soloi) e la Lidia (dove consigliò il re Creso).
Al ritorno ad Atene, Solone si oppose alla tirannide di Pisistrato, stando fuori dalla sua casa in armatura completa per esortare alla resistenza. Morì poco dopo che Pisistrato prese il potere, a Cipro intorno ai 70 anni, e le sue ceneri furono sparse su Salamina. Pausania lo elencò tra i Sette Savi. Un racconto narra che Solone chiese di imparare una poesia di Saffo da suo nipote, dicendo: «Così che possa impararla prima di morire».
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