Andalusite
Minerale indice di alluminosilicato usato come refrattario e gemma.
L'Andalusite è un minerale nesosilicato di alluminio con formula chimica Al2SiO5. Fu inizialmente chiamata andalousite dal mineralogista Delamétherie, che credeva erroneamente provenisse dall'Andalusia, in Spagna; la fonte reale fu in seguito identificata come El Cardoso de la Sierra, nella provincia spagnola di Guadalajara. L'andalusite è trimorfica con cianite e sillimanite, fungendo da polimorfo a pressione più bassa e temperatura media, ed è un importante minerale indice per la geologia metamorfica. A temperature e pressioni più elevate, l'andalusite può trasformarsi in sillimanite, rendendo questi tre minerali utili per determinare la storia pressione-temperatura della roccia ospite. L'andalusite è un comune minerale metamorfico che si forma a bassa pressione e temperature da basse ad alte, in particolare in rocce pelitiche come il micascisto. La più alta concentrazione mondiale di andalusite si trova nella miniera di Glomel, in Côtes-d'Armor, Francia, che rappresenta un quarto della produzione globale, mentre il Sudafrica possiede i più grandi giacimenti conosciuti. Varietà notevoli includono la chiastolite, nota almeno dal XVI secolo, che contiene inclusioni scure di carbonio o argilla che formano un motivo a forma di croce quando tagliata in sezione trasversale; i pellegrini di ritorno da Santiago di Compostela la portavano come souvenir in molti paesi europei. La viridina è una varietà verde in cui il manganese sostituisce l'alluminio, conferendole il colore, mentre la kanonaite è un minerale correlato di colore verde-nerastro. Una varietà trasparente del Brasile e dello Sri Lanka può essere sfaccettata in gemme che mostrano un gioco smorzato di colori rosso, verde e giallo dovuto a un forte pleocroismo, non a iridescenza. Industrialmente, l'andalusite è usata come materiale refrattario in forni, fornaci e altri processi ad alta temperatura.
Quick Facts
- Category
- Nesosilicates
- Formula
- Al; 2; SiO; 5
- Imasymbol
- And
- Strunz
- 9.AF.10
- System
- Orthorhombic
- Class
- Dipyramidal (mmm); H-M symbol: (2/m 2/m 2/m)
- Symmetry
- Pnnm
- Habit
- As euhedral crystals or columnar aggregates having nearly square cross sections; fibrous compact to massive
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Contesto e storia
L'andalusite fu denominata da Delamétherie sulla base di un errore di località, poiché i campioni studiati provenivano da El Cardoso de la Sierra, non dall'Andalusia. Il minerale è trimorfico con cianite e sillimanite, e a temperature e pressioni più elevate può convertirsi in sillimanite. La sua presenza nelle rocce metamorfiche aiuta i geologi a identificare le condizioni di profondità e pressione in cui si è formata la roccia ospite. Varietà notevoli includono la chiastolite, che contiene inclusioni scure di carbonio o argilla che formano un motivo cruciforme in sezione trasversale; questa pietra veniva portata come souvenir dai pellegrini di ritorno da Santiago di Compostela già nel XVI secolo. La viridina è una varietà verde in cui il manganese 3+ sostituisce l'alluminio, e la kanonaite è un minerale verde-nerastro con composizione approssimativa (Mn0.76Al0.23Fe0.02)AlSiO5. Una varietà trasparente del Brasile e dello Sri Lanka può essere tagliata in gemme, mostrando un forte pleocroismo che produce colori rosso, verde e giallo. L'andalusite è un comune minerale metamorfico che si trova a bassa pressione e temperature da basse ad alte, in particolare in rocce pelitiche come il micascisto. La più alta concentrazione mondiale si trova nella miniera di Glomel in Francia, che rappresenta il 25% della produzione globale, mentre il Sudafrica possiede i più grandi giacimenti conosciuti.
Guida alla lettura
L'andalusite ha un'importanza primaria come minerale indice metamorfico, insieme ai suoi polimorfi cianite e sillimanite. Poiché ogni polimorfo si forma in regimi distinti di temperatura-pressione, la loro presenza in una roccia permette ai geologi di ricostruire la storia pressione-temperatura della roccia ospite. Ciò rende l'andalusite uno strumento chiave in petrologia e geologia strutturale. Il suo uso industriale come materiale refrattario in forni e fornaci aggiunge importanza economica. Le varietà del minerale hanno anche interesse storico e gemmologico: la chiastolite era raccolta dai pellegrini medievali, e l'andalusite sfaccettata mostra un insolito pleocroismo. L'iniziale errata identificazione della sua località—attribuita all'Andalusia ma in realtà di Guadalajara—è un episodio notevole nella storia mineralogica. La miniera di Glomel in Francia e i giacimenti sudafricani dominano l'offerta globale, sottolineando il ruolo del minerale sia nella scienza che nell'industria.
Domande frequenti
Cos'è l'Andalusite?
L'andalusite è un nesosilicato di alluminio con formula Al2SiO5, che si forma come fase stabile a pressione più bassa e temperatura media di quel sistema. Fa parte dello stesso trio trimorfico di cianite e sillimanite, tutti e tre con la stessa chimica ma strutture cristalline diverse.
Quali sono i polimorfi dell'Andalusite?
Cianite e sillimanite sono gli altri due polimorfi di Al2SiO5 insieme all'andalusite. L'andalusite cristallizza specificamente in condizioni metamorfiche di pressione più bassa e temperatura moderata, distinguendosi dai suoi 'fratelli' a pressione o temperatura più elevata.
Cos'è la Chiastolite e come si relaziona all'Andalusite?
La chiastolite è una varietà visivamente sorprendente di andalusite in cui sottili inclusioni di ematite o ilmenite formano un caratteristico motivo a croce all'interno del cristallo. È raggruppata con altre varietà riconosciute come la viridina e la kanonaite, tutte con la stessa chimica Al2SiO5.
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