Irenaeus
Vescovo greco del II secolo che difese il cristianesimo ortodosso dallo gnosticismo.
Ireneo fu un vescovo greco del II secolo, noto per il suo ruolo nella guida e nell'espansione delle comunità cristiane nella Gallia meridionale (l'odierna Francia) e per lo sviluppo della teologia cristiana opponendosi alle interpretazioni gnostiche delle Scritture e difendendo l'ortodossia. Originario di Smirne, aveva visto e ascoltato la predicazione di Policarpo, il quale si diceva avesse ascoltato Giovanni l'Evangelista. È noto soprattutto per la sua opera Contro le eresie, scritta intorno al 180, che confutava lo gnosticismo e stabiliva tre pilastri dell'ortodossia: le Scritture, la tradizione apostolica e l'insegnamento dei successori degli apostoli.
Quick Facts
- Born
- Some time before Polycarp's death circa 155 AD, Smyrna (now İzmir, Turkey)
- Died
- End of the second or beginning of the third century
- Field
- Christian theology
- bishopric
- anti-Gnostic polemics
- Nationality
- Greek
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Contesto e storia
L'opera più famosa di Ireneo, Contro le eresie (nota anche come Sulla scoperta e la confutazione della cosiddetta gnosi), fu scritta intorno al 180. In cinque libri, confutò lo gnosticismo valentiniano e altre sette, sostenendo che la vera gnosi è la conoscenza di Cristo, che redime anziché fuggire dall'esistenza corporea. Scrisse anche La dimostrazione della predicazione apostolica, un'istruzione per i nuovi convertiti, scoperta in una copia armena nel 1904. Altre opere, oggi perdute, sono attestate da Eusebio, tra cui Sull'Ogdoada, una lettera a Blasto, Sull'argomento della conoscenza, Sulla monarchia e Sulla Pasqua. Le sue opere furono tradotte per la prima volta in inglese da John Keble nel 1872.
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