Historical Figures Codexery

Clement of Alexandria

Teologo cristiano che fuse la filosofia greca con la fede.

Tito Flavio Clemente, noto come Clemente Alessandrino (ca. 147 – ca. 215 d.C.), fu un teologo e filosofo cristiano che insegnò alla Scuola catechetica di Alessandria. Convertitosi al cristianesimo, fu profondamente influenzato dalla filosofia ellenistica, in particolare da Platone e dagli Stoici, e le sue opere rappresentano una sintesi fondamentale tra pensiero greco e dottrina cristiana. È considerato un Padre della Chiesa ed è venerato come santo in diverse tradizioni cristiane, sebbene la sua venerazione ufficiale sia stata rimossa nel cattolicesimo occidentale nel 1586 e nell'ortodossia orientale nel X secolo.

Quick Facts

Born
c. 147 AD (location uncertain: possibly Athens or Alexandria)
Died
c. 215 AD (location unknown)
Field
Christian theology, philosophy
Nationality
Unknown (possibly Greek or Egyptian)

Facts from the source article.

Contesto e storia

La vita giovanile di Clemente è oscura. Nacque da genitori pagani e si convertì al cristianesimo dopo aver rifiutato il paganesimo a causa della sua percepita corruzione morale. Viaggiò ampiamente attraverso Grecia, Asia Minore, Palestina ed Egitto, studiando sotto vari maestri, tra cui un teologo ionico (forse Atenagora), un assiro (forse Taziano) e un ebreo (forse Teofilo di Cesarea). Intorno al 180 d.C. giunse ad Alessandria, dove incontrò Panteno e studiò alla Scuola catechetica. Fu ordinato sacerdote da Papa Giuliano prima del 189. Durante la persecuzione di Settimio Severo del 202-203, lasciò Alessandria. Una lettera di Alessandro di Gerusalemme del 211 suggerisce che possa aver vissuto in Cappadocia o a Gerusalemme. Morì intorno al 215 d.C. in un luogo sconosciuto.

Le sue tre opere maggiori superstiti formano una trilogia: il Protrettico (Esortazione, ca. 195 d.C.), che esorta i pagani ad adottare il cristianesimo e critica la religione greca; il Pedagogo (ca. 198 d.C.), che presenta Cristo come maestro di vita morale e discute l'uguaglianza di genere; e gli Stromata (Miscellanee, ca. 198-203 d.C.). Nei suoi scritti, Clemente sosteneva che la filosofia greca avesse avuto origine tra i non greci, affermando che Platone e Pitagora fossero stati istruiti da studiosi egizi. Le sue opere segrete, sopravvissute solo in frammenti, suggeriscono familiarità con l'esoterismo ebraico precristiano e lo gnosticismo.

Lo sapevi?

More in Personaggi illustri

Elsewhere in Historical Figures

Hai notato un errore?

Le correzioni dei lettori finiscono direttamente nella nostra coda di revisione. Suggerisci una modifica · Come viene documentato questo sito

Commenti

Caricamento…
Apri nel codex interattivo →