Rechtsstaat
Dottrina di uno Stato vincolato dalla legge e dalla giustizia.
Il termine Rechtsstaat (pronuncia tedesca: [ˈʁɛçt͡sˌʃtaːt]), che significa "stato di diritto" o "stato legale", è un concetto della teoria giuridica continentale europea, radicato nella giurisprudenza tedesca. Esso descrive uno Stato in cui tutti gli individui, e in particolare il governo, sono vincolati dalla legge. Questa idea è simile al costituzionalismo anglo-americano e al rule of law, ma attribuisce un peso aggiuntivo alla giustizia – intesa come rettitudine morale derivante dall'etica, dalla razionalità, dal diritto, dal diritto naturale, dalla religione o dall'equità. Un Rechtsstaat è l'opposto di un Obrigkeitsstaat (uno Stato basato sul potere arbitrario) o di un Unrechtsstaat (un non-Rechtsstaat che può evolversi in tale nel tempo). In un tale Stato, il potere governativo è limitato per proteggere i cittadini dall'autorità arbitraria, e i cittadini godono di libertà civili legalmente protette e di accesso ai tribunali. Il pensiero continentale europeo contrappone il Rechtsstaat sia allo Stato di polizia che all'État légal.
Gli studiosi tedeschi spesso fanno risalire il movimento verso il Rechtsstaat al filosofo Immanuel Kant (1724–1804). Sebbene Kant non abbia usato la parola stessa, egli distingueva uno Stato esistente (Staat) da uno Stato costituzionale ideale (Republik). Il suo quadro teorico enfatizza la supremazia di una costituzione scritta, che deve garantire le condizioni per una vita pacifica e prospera. Kant sosteneva che questa felicità dovesse essere assicurata da una costituzione morale concordata dal popolo, portando a un governo morale. La sua filosofia politica può essere riassunta come governo repubblicano e organizzazione internazionale, o più specificamente, uno Stato basato sul diritto (Rechtsstaat) e sulla pace perpetua – entrambi esprimono l'idea di costituzione legale o "pace attraverso il diritto". Per Kant, lo Stato è l'unione di uomini sotto la legge, costituita da leggi che sono necessarie a priori perché fluiscono dal concetto stesso di diritto. Un regime può essere giudicato solo secondo i criteri propri dell'ordine legale.
Il termine Rechtsstaat stesso fu probabilmente introdotto da Carl Theodor Welcker nel 1813, ma guadagnò popolarità grazie al libro di Robert von Mohl Die deutsche Polizeiwissenschaft nach den Grundsätzen des Rechtsstaates (1832–33). Von Mohl, in uno spirito kantiano, contrapponeva il governo attraverso la politica al governo sotto regole generali.
I principi fondamentali di un Rechtsstaat includono: lo Stato si basa sulla supremazia della sua costituzione, garantendo la sicurezza e i diritti costituzionali dei cittadini; la società civile è un partner alla pari dello Stato; i poteri sono separati tra esecutivo, legislativo e giudiziario, con pesi e contrappesi; il potere giudiziario ed esecutivo sono vincolati dalla legge, e il legislativo è vincolato dai principi costituzionali; sia la legislazione che la democrazia sono limitate da diritti e principi costituzionali fondamentali; le azioni statali devono essere trasparenti e giustificate; organi indipendenti rivedono le decisioni statali, con un processo di appello; le leggi sono gerarchiche, chiare e definite; le azioni statali sono affidabili, proteggono gli atti di buona fede pregressi e vietano la retroattività; e l'azione statale deve essere proporzionale.
Il sistema giuridico russo, plasmato dalle riforme del XIX secolo sotto l'imperatore Alessandro II, si basa in gran parte sulla tradizione giuridica tedesca. Da questa, la Russia ha adottato la dottrina del Rechtsstaat, tradotta come "stato di diritto" (Правовое государство, pravovoe gosudarstvo). Questo principio appare nella prima disposizione dispositiva della costituzione post-comunista della Russia, che dichiara la Federazione Russa uno stato di diritto democratico, federale, con una forma di governo repubblicana. Allo stesso modo, la costituzione dell'Ucraina inizia chiamando il paese uno stato sovrano, indipendente, democratico, sociale e di diritto. Dare significato a "stato di diritto" è una sfida pratica. Valery Zorkin, Presidente della Corte Costituzionale della Russia, scrisse nel 2003 che diventare uno stato di diritto è stato a lungo l'obiettivo finale, e sono stati fatti progressi, ma nessuno può affermare che la destinazione sia stata raggiunta. Un tale Stato non può esistere senza una società giusta e legale, e lo Stato riflette la maturità della società. Il concetto russo di stato di diritto incorpora anche elementi di economia costituzionale.
Quick Facts
- Field
- Legal doctrine
- Nationality
- German
- Known for
- Concept of a constitutional state where governmental power is constrained by law and justice
- Origin
- German jurisprudence
- Key contributors
- Immanuel Kant
- Carl Theodor Welcker
- Robert von Mohl
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Contesto e storia
Gli scrittori tedeschi collocano le teorie di Immanuel Kant all'inizio dei resoconti del movimento verso il Rechtsstaat. Kant non usò la parola Rechtsstaat, ma contrappose uno Stato esistente a uno Stato costituzionale ideale, basato sulla supremazia di una costituzione scritta. Von Mohl contrapponeva il governo attraverso la politica al governo sotto regole generali, in uno spirito kantiano. I principi più importanti del Rechtsstaat includono la supremazia della costituzione nazionale, la separazione dei poteri, la trasparenza degli atti statali e il principio di proporzionalità. Il concetto è contrapposto sia allo Stato di polizia che all'État légal. In Russia, la dottrina è stata presa in prestito come 'stato di diritto' (Правовое государство) e appare nella prima disposizione dispositiva della costituzione post-comunista della Russia.
Guida alla lettura
La dottrina del Rechtsstaat è significativa come concetto fondante nel pensiero giuridico continentale europeo, sottolineando che il potere dello Stato è limitato per proteggere i cittadini dall'autorità arbitraria. Si differenzia dal rule of law anglo-americano anche per l'incorporazione di un concetto di rettitudine morale basato su etica, razionalità, diritto, diritto naturale, religione o equità. La dottrina ha influenzato lo sviluppo degli Stati costituzionali in Germania e oltre, inclusa la Russia, dove appare nella costituzione. I principi del Rechtsstaat – come la separazione dei poteri, la trasparenza e la proporzionalità – continuano a plasmare i moderni sistemi giuridici e i dibattiti sullo stato di diritto. La sua eredità include l'integrazione dell'economia costituzionale, come notato da James M. Buchanan, che ha collegato l'etica del costituzionalismo a un mondo kantiano idealizzato. Il concetto rimane oggetto di continua interpretazione e applicazione, in particolare nei paesi in transizione e in via di sviluppo.
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