Niccolò Paganini
Celebre virtuoso del violino e pilastro della tecnica moderna.
Niccolò Paganini (27 ottobre 1782 – 27 maggio 1840) è stato un violinista, chitarrista e compositore italiano. Fu il più celebre virtuoso del violino del suo tempo e lasciò il segno come uno dei pilastri della tecnica violinistica moderna. I suoi 24 Capricci per violino solo Op. 1 sono tra le sue composizioni più note e hanno ispirato molti importanti compositori.
Quick Facts
- Born
- 27 October 1782, Genoa, Republic of Genoa
- Died
- 27 May 1840, Nice, Kingdom of Sardinia
- Field
- Violinist
- guitarist
- composer
- Nationality
- Italian
- Known for
- 24 Caprices for Solo Violin Op. 1; technical brilliance and showmanship
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Contesto e storia
Paganini nacque a Genova, terzo di sei figli di Antonio, un commerciante di cordami navali senza successo che lavorava anche come musicista. Iniziò a studiare il mandolino a cinque anni e passò al violino a sette. Il suo talento gli valse borse di studio e studiò con violinisti locali prima di recarsi a Parma per chiedere consiglio ad Alessandro Rolla, che lo indirizzò a Ferdinando Paer e Gasparo Ghiretti. Nel 1800, lui e suo padre si recarono a Livorno, dove Paganini tenne concerti. Nel 1801, a 18 anni, fu nominato primo violino della Repubblica di Lucca. Nel 1805, Lucca fu annessa alla Francia napoleonica e ceduta alla sorella di Napoleone, Elisa Bonaparte; Paganini divenne violinista della sua corte e diede lezioni private al marito di lei, Felice, intrattenendo al contempo una relazione amorosa con Elisa. Lasciò la corte nel 1809 per riprendere l'attività di libero professionista.
La sua prima grande occasione arrivò da un concerto del 1813 al Teatro alla Scala di Milano, che fu un grande successo. In seguito, fece numerose tournée, raggiungendo la fama continentale nei successivi due decenni e mezzo. Nel 1827, papa Leone XII lo insignì dell'Ordine dello Speron d'Oro. La sua tournée concertistica dall'agosto 1828 al febbraio 1831 lo portò a Vienna, in Germania, Polonia, Boemia, Strasburgo, Parigi e Gran Bretagna. Era noto per la sua brillantezza tecnica, il suo senso dello spettacolo e il suo stile di vita stravagante e donnaiolo. Padroneggiava anche la chitarra, che chiamava la sua 'compagna costante' durante le tournée, anche se preferiva suonarla in contesti intimi piuttosto che in concerti pubblici.
Paganini concluse la sua carriera concertistica nel 1834 a causa del declino della salute, inclusa la sifilide diagnosticata già nel 1822 e la tubercolosi curata nel 1834. Si dedicò alla pubblicazione delle sue composizioni e all'insegnamento, anche se i suoi studenti non lo trovarono utile. Nel 1836 tornò a Parigi per aprire un casinò; il suo fallimento lo lasciò in rovina finanziaria, costringendolo a mettere all'asta i suoi strumenti. Morì a Nizza il 27 maggio 1840 per emorragia interna, dopo aver rifiutato l'estrema unzione. A causa della sua presunta associazione con il diavolo, la Chiesa gli negò la sepoltura cattolica; il suo corpo fu infine sepolto a Parma nel 1876 e riesumato nel 1896.
Lo sapevi?
- Paganini ricevette la diagnosi di sifilide già nel 1822 e fu curato con mercurio e oppio.
- Il suo concerto del 1813 al Teatro alla Scala di Milano fu la sua prima grande occasione, attirando l'attenzione in tutta Europa.
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