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Contractual term

Una disposizione che fa parte di un contratto, che dà origine a obbligazioni.

Una clausola contrattuale è qualsiasi disposizione che fa parte di un contratto e ciascuna di esse crea un'obbligazione contrattuale. Se tale obbligazione viene violata, la parte lesa può intraprendere un'azione legale. Le clausole di un contratto ne costituiscono l'essenza stessa, articolando ciò che l'accordo realizzerà, ad esempio il prezzo di un bene, la data di consegna promessa o una descrizione del bene stesso. Le clausole possono essere espresse, ovvero dichiarate esplicitamente dalle parti durante la negoziazione o scritte in un documento contrattuale. Tuttavia, non tutte le clausole sono espresse; alcune sono implicite, e altre hanno un peso giuridico minore perché sono periferiche rispetto agli obiettivi principali del contratto. Sebbene le parole "termini" e "condizioni" abbiano un significato leggermente diverso, sono spesso raggruppate in espressioni come "termini e condizioni standard".

La classificazione di una clausola è cruciale. Una condizione è una disposizione principale che va al cuore stesso di un contratto; la sua violazione costituisce un inadempimento sostanziale di un elemento fondamentale, che dà diritto alla parte innocente di risolvere il contratto. Una garanzia è meno imperativa, quindi il contratto sopravvive alla violazione, sebbene possano comunque essere concessi danni. Se una clausola vada al cuore di un contratto è una questione oggettiva di fatto. Ad esempio, l'obbligo di un'attrice di esibirsi alla serata di apertura è una condizione, mentre il dovere di un cantante di esibirsi durante i primi tre giorni di prove è una garanzia. La legge può anche dichiarare una clausola come condizione o garanzia, come nel Sale of Goods Act 1979 (Regno Unito), che designa le clausole relative a titolo, descrizione, qualità e campione come condizioni, salvo circostanze definite. Il concetto di clausola innominata è stato creato da Lord Diplock nel caso Hong Kong Fir Shipping Co Ltd contro Kawasaki Kisen Kaisha Ltd. La violazione di tale clausola può o meno andare al cuore del contratto, a seconda della natura della violazione. I danni sono sempre disponibili, ma se la violazione costituisca un ripudio del contratto dipende dal fatto che la parte innocente sia stata privata del beneficio legale del contratto. Alcuni giudici, come Megaw LJ nel 1970, preferivano la certezza della classica classificazione condizione-o-garanzia, sebbene la Camera dei Lord abbia successivamente interpretato ciò come una mera restrizione della sua applicazione nel caso Reardon Smith Line Ltd. contro Hansen-Tangen. Solo determinate dichiarazioni creano obbligazioni contrattuali.

Quick Facts

Definition
Any provision forming part of a contract
Classification
  • Condition
  • warranty
  • or innominate term
Express term
Stated by parties during negotiation or written in a contractual document
Breach consequence
May give rise to litigation and damages
Key case
Hong Kong Fir Shipping Co Ltd v Kawasaki Kisen Kaisha Ltd (innominate term)

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Contesto e storia

Le clausole contrattuali sono classificate in condizioni, garanzie e clausole innominate. Le condizioni sono disposizioni principali che vanno al cuore stesso di un contratto; la violazione dà diritto alla parte innocente di risolvere il contratto. Le garanzie sono meno imperative, quindi il contratto sopravvive alla violazione, sebbene possano comunque essere concessi danni. Il concetto di clausola innominata è stato creato da Lord Diplock nel caso Hong Kong Fir Shipping Co Ltd contro Kawasaki Kisen Kaisha Ltd, dove la violazione può o meno andare al cuore del contratto a seconda della natura della violazione. Megaw LJ ha successivamente preferito la categorizzazione classica in condizione o garanzia per motivi di certezza giuridica. Ciò è stato interpretato dalla Camera dei Lord come una mera restrizione della sua applicazione nel caso Reardon Smith Line Ltd. contro Hansen-Tangen.

Guida alla lettura

La classificazione delle clausole contrattuali è significativa perché determina i rimedi disponibili in caso di violazione. Le condizioni consentono la risoluzione del contratto, mentre le garanzie permettono solo il risarcimento dei danni. Le clausole innominate offrono flessibilità, poiché il rimedio dipende dalla gravità della violazione. La distinzione tra clausole e mere dichiarazioni o puff è anche cruciale, poiché solo le clausole danno origine a obbligazioni contrattuali. I tribunali considerano fattori come tempistica, contenuto, conoscenza e riduzione in forma scritta per determinare se una dichiarazione sia una clausola. Le clausole implicite, siano esse implicite in fatto o in diritto, colmano le lacune dei contratti basandosi su test come l'efficacia commerciale e l'ovvietà. La regola della prova parolale, sebbene limitata nel diritto del Regno Unito, influenza ancora l'interpretazione in alcune giurisdizioni. In generale, il diritto delle clausole contrattuali bilancia la certezza con l'equità, consentendo alle parti di far rispettare i propri accordi proteggendosi al contempo da sorprese inique.

Domande frequenti

Cos'è una clausola contrattuale in termini semplici?

Una clausola contrattuale è qualsiasi singola disposizione che compone un contratto, creando un'obbligazione vincolante tra le parti coinvolte. Specifica dettagli come il prezzo dei beni, una scadenza di consegna o una descrizione di ciò che viene scambiato.

Come vengono classificate le clausole contrattuali?

Le clausole rientrano in tre categorie: condizioni (disposizioni fondamentali essenziali per lo scopo principale del contratto), garanzie (obbligazioni meno critiche) e clausole innominate (disposizioni intermedie le cui conseguenze dipendono dalla gravità della violazione).

Qual è la differenza tra clausole contrattuali espresse e implicite?

Una clausola espressa è quella che le parti dichiarano esplicitamente durante le negoziazioni o scrivono direttamente nel documento contrattuale. Una clausola implicita non è mai scritta dalle parti ma è comunque legalmente riconosciuta come parte dell'accordo.

Cosa succede quando una clausola contrattuale viene violata?

La violazione di una clausola contrattuale può innescare un contenzioso, in cui la parte lesa richiede danni o altri rimedi legali. La gravità della risposta disponibile dipende spesso dal fatto che la clausola violata fosse una condizione, una garanzia o una clausola innominata.

Quale caso fondamentale è più associato al concetto di clausola innominata?

Hong Kong Fir Shipping Co Ltd contro Kawasaki Kisen Kaisha Ltd è il caso chiave che ha stabilito come i tribunali valutano se una clausola innominata violata vada al cuore del contratto. Ha stabilito il quadro per decidere quando una parte può risolvere l'accordo rispetto a richiedere semplicemente il risarcimento dei danni.

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