The Halo Graphic Novel
Prima antologia a fumetti di Halo, che espande l'universo oltre i giochi.
Il romanzo grafico di Halo, pubblicato il 19 luglio 2006, è un'antologia edita da Marvel Comics in collaborazione con Bungie. Segna la prima incursione del franchise di Halo nell'arte sequenziale, presentando elementi dell'universo mai visti o discussi in precedenza in nessun medium.
Il libro è suddiviso principalmente in quattro racconti brevi, ciascuno realizzato da diversi scrittori e artisti provenienti dall'industria dei videogiochi e dei fumetti. Questi racconti esplorano varie sfaccettature dell'universo di Halo, concentrandosi su narrazioni tangenti alla trama principale del gioco. Oltre ai racconti, la raccolta include un'ampia galleria d'arte con contributi di Bungie, Marvel e fonti indipendenti.
Il romanzo grafico è stato ben accolto, con la critica che ne ha elogiato sia la coesione complessiva sia la diversità dei singoli pezzi. Il suo successo ha spinto Marvel ad annunciare una nuova serie a fumetti limitata, *Halo: Uprising*, e altri futuri fumetti di Halo.
**Contesto e pubblicazione**
Il progetto è nato dall'esplorazione da parte di Microsoft e Bungie di media per espandere il franchise di Halo, con un particolare interesse per l'arte sequenziale. Il responsabile dello sviluppo del franchise di Microsoft, Eric Trautmann, ha messo insieme una bozza di fumetto scritta dallo scrittore John Ney Rieber e illustrata da Adi Granov. A Bungie non piacquero questo fumetto e il team di Trautmann, e chiesero invece di poter scegliere i propri artisti e scrittori. Pete Parsons, direttore dello studio di Bungie, voleva assumere Alan Moore e Joe Kubert, anche se Trautmann dubitava che figure così di alto profilo avrebbero accettato.
Dopo tentativi di negoziazione infruttuosi, l'artista di Bungie Lorraine McLees suggerì che lo studio finanziasse e curasse il romanzo stesso prima di cercare un editore, permettendo a Bungie di mantenere il controllo e procedere senza interferenze esterne. La veterana dell'industria dei fumetti e lead designer Maria Paz Cabardo aiutò Bungie a entrare in contatto con una "squadra dei sogni" di scrittori e artisti che ammiravano. Bungie riuscì a contattare figure rispettate come l'artista britannico di fumetti Simon Bisley e l'artista francese Jean "Moebius" Giraud, descrivendo la realizzazione dei loro personaggi da parte di questi idoli come una spinta al morale.
Le idee per le storie provenivano dalla bibbia narrativa della serie, con Bungie che vedeva il romanzo grafico come un'opportunità per colmare "lacune fittizie" ed espandere il contesto di narrazioni più ampie.
- Published
- July 19, 2006
- Publisher
- Marvel Comics (in partnership with Bungie)
- Pages
- 128 full-color pages
- Format
- Dust jacketed hardcover
- Stories
- 4 main short stories
- Art gallery
- 26-page art gallery
Guida alla lettura
Il romanzo grafico di Halo è stato ben accolto, con i recensori che hanno notato la coesione dell'opera nel suo insieme, così come la diversità del materiale individuale. Il successo del romanzo ha portato Marvel ad annunciare una nuova serie a fumetti limitata, Halo: Uprising, e altri futuri fumetti di Halo. Le idee per le storie sono state tratte dalla bibbia narrativa della serie, con Bungie che vedeva il romanzo grafico come un'opportunità per colmare 'lacune fittizie' ed espandere il contesto delle loro storie più grandi. Il produttore esecutivo Brian Jarrard ha spiegato: 'Le storie che accadono fuori campo, gli eventi paralleli agli archi narrativi che i nostri fan conoscono dai media esistenti, sono le storie che volevamo davvero raccontare.' I quattro racconti del romanzo—'The Last Voyage of the Infinite Succor,' 'Armor Testing,' 'Breaking Quarantine' e 'Second Sunrise over New Mombasa'—si concentravano ciascuno su diversi aspetti dell'universo di Halo, rivelando storie tangenti alla trama principale del gioco. Il libro conteneva anche un'ampia galleria d'arte compilata da contributi di Bungie, Marvel e fonti indipendenti. Dark Horse Comics ha pubblicato una nuova edizione del romanzo grafico nel 2021.
Lo sapevi?
- Il romanzo grafico di Halo è stata la prima incursione del franchise di Halo nel medium dell'arte sequenziale.
- L'artista di Bungie Lorraine McLees ha suggerito che Bungie finanziasse e curasse il romanzo stesso prima di cercare un editore.
- La storia 'Breaking Quarantine' non contiene dialoghi, solo effetti sonori di armi resi in giapponese.
- L'artista francese Jean 'Moebius' Giraud ha contribuito con l'arte alla storia 'Second Sunrise over New Mombasa' dopo che il divertimento di suo figlio con i giochi lo ha spinto ad accettare l'invito.
More in Personaggi
Elsewhere in Halo
Hai notato un errore?
Le correzioni dei lettori finiscono direttamente nella nostra coda di revisione. Suggerisci una modifica · Come viene documentato questo sito
