Emil Jannings
Primo attore vincitore dell'Oscar; star del cinema muto e del primo cinema sonoro.
Emil Jannings (nato Theodor Friedrich Emil Janenz; 23 luglio 1884 – 2 gennaio 1950) è stato un attore tedesco di nascita svizzera, che ottenne popolarità nei film di Hollywood negli anni Venti. Fu il primo vincitore del Premio Oscar come miglior attore, vincendo per le sue interpretazioni in L'ultimo comando e La via di ogni carne, e rimane l'unico tedesco ad aver mai vinto in quella categoria. Jannings è noto soprattutto per le collaborazioni con i registi F. W. Murnau e Josef von Sternberg, tra cui il film del 1930 L'angelo azzurro con Marlene Dietrich. Più avanti nella sua carriera, apparve in film sponsorizzati dallo Stato nella Germania nazista.
Quick Facts
- Born
- 23 July 1884, Rorschach, Switzerland
- Died
- 2 January 1950, Strobl, Austria
- Field
- Actor
- Nationality
- German (later Austrian citizen in 1947)
- Known for
- First Academy Award for Best Actor; films with F. W. Murnau and Josef von Sternberg; The Blue Angel
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Contesto e storia
Jannings nacque a Rorschach, in Svizzera, da padre americano e madre tedesca. Dopo la morte del padre, la famiglia si trasferì a Lipsia e poi a Görlitz. Fuggì da scuola per andare per mare, ma in seguito iniziò un tirocinio teatrale a Görlitz. Dal 1901 lavorò con compagnie teatrali in diverse città tedesche prima di unirsi all'ensemble del Deutsches Theater sotto la direzione di Max Reinhardt a Berlino. La sua svolta arrivò nel 1918 interpretando il giudice Adam ne La brocca rotta di Kleist al Schauspielhaus.
Jannings firmò con la UFA e recitò in film muti come Die Augen der Mumie Ma (1918) e Madame Dubarry (1919), entrambi con Pola Negri. Recitò nel film del 1922 Otello e ne L'ultima risata (1924) di F. W. Murnau. La sua popolarità lo portò a Hollywood, dove firmò con la Paramount Pictures. Il suo primo film americano, La via di ogni carne (1927), è oggi perduto. Nel 1929 vinse il primo Oscar come miglior attore per quel film e L'ultimo comando. Il suo forte accento tedesco pose fine alla sua carriera americana dopo L'angelo azzurro (1930).
Dopo la presa del potere nazista nel 1933, Jannings rimase in Germania e realizzò film di Stato che promuovevano il nazismo, tra cui Der alte und der junge König (1934) e Ohm Krüger (1941). Joseph Goebbels lo nominò 'Artista dello Stato'. Dopo la seconda guerra mondiale, fu sottoposto a denazificazione e non lavorò mai più come attore. Si ritirò a Strobl, in Austria, divenne cittadino austriaco nel 1947 e morì di cancro al fegato nel 1950.
Lo sapevi?
- Secondo Susan Orlean, Jannings potrebbe essere stato il secondo classificato per il primo Oscar come miglior attore, con il vincitore che sarebbe stato il cane Rin Tin Tin, ma questa affermazione non è verificata ed è considerata falsa dalla maggior parte delle fonti.
- Jannings portava con sé la sua statuetta dell'Oscar come prova dei suoi legami con l'America quando le truppe alleate entrarono in Germania nel 1945.
- La sua ex collega Marlene Dietrich, attivista antinazista, definì Jannings un 'pagliaccio' per i suoi legami con i nazisti.
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