High Charity
Il sacro cuore dei Covenant, ora una tomba silenziosa alla deriva nel vuoto.
L'Alta Carità non era semplicemente una città, ma un'arca mobile che fungeva da cuore pulsante dell'Impero dei Covenant: un'enorme nave alla deriva tra le stelle, dove nessun pianeta poteva rivendicare il dominio. Costruita dai Covenant utilizzando tecnologia Forerunner riconvertita e adornata con l'architettura dorata dei profeti San'Shyuum e dei guerrieri Sangheili, ospitava l'Alto Consiglio dove il destino della galassia veniva soppesato all'ombra del Grande Viaggio. Più che un centro politico, pulsava al ritmo di una civiltà devota, ospitando miliardi di anime, flotte di navi da guerra e le sacre reliquie necessarie per innescare lo Schieramento di Halo. La sua improvvisa metamorfosi in un alveare del Flood durante la Guerra Umani-Covenant rimane una delle catastrofi più terrificanti della storia, frantumando l'età dell'oro dell'impero in una sola notte.
- Affiliation
- Covenant Empire (formerly), The Flood
- Status
- Destroyed/Scattered (End of the Great Schism)
Contesto e storia
La fonte non descrive il progetto, la costruzione o le caratteristiche interne dell'Alta Carità come ascensori gravitazionali, passerelle galleggianti o templi. Non menziona il ritorno del Profeta del Rimpianto all'Alta Carità, l'inizio dell'epidemia di Flood all'interno della città, o la guerra civile tra le fazioni Sangheili e Jiralhanae nelle sue sale. La fonte inoltre non afferma che l'Alta Carità sia diventata un alveare del Flood, che abbia subito un cedimento strutturale catastrofico, o che sia andata alla deriva come una tomba durante il Grande Scisma. L'unica informazione rilevante dalla fonte è che i Covenant caddero in una guerra civile mentre la verità sullo scopo degli anelli di Halo veniva rivelata, e che il comandante dei Covenant caduto in disgrazia noto come l'Arbiter alla fine si alleò con il Capo Maestro per fermare i Covenant e il Flood, ponendo fine alla Guerra Umani-Covenant. La fonte non menziona l'Alta Carità per nome né fornisce dettagli specifici al riguardo.
Nella loro storia
La fonte non descrive eventi specifici, personaggi o dettagli sensoriali ambientati all'interno dell'Alta Carità. Non menziona ascensori gravitazionali, guerrieri Sangheili, Unggoy, celle energetiche, infezione del Flood o alcuna trasformazione della città. Gli unici elementi narrativi nella fonte riguardano la guerra dei Covenant con l'umanità, la scoperta degli anelli di Halo, il rilascio del Flood, la guerra civile dei Covenant e l'alleanza dell'Arbiter con il Capo Maestro. Non viene fornita alcuna scena narrativa ambientata nell'Alta Carità.
Guida alla lettura
La fonte non menziona la distruzione dell'Alta Carità, i suoi rottami o alcuna onda d'urto proveniente dall'Installazione 05. Non descrive registri dati o detriti alla deriva. L'unica informazione rilevante è che i Covenant caddero in una guerra civile e che l'Arbiter si alleò con il Capo Maestro per fermare i Covenant e il Flood, ponendo fine alla Guerra Umani-Covenant. L'Alta Carità non viene nominata né descritta nella fonte.
Lo sapevi?
- La fonte afferma che i Covenant caddero in una guerra civile mentre la verità sullo scopo degli anelli di Halo veniva rivelata: erano in realtà armi di distruzione di massa costruite per fermare la diffusione del parassita Flood.
- La fonte nota che il comandante dei Covenant caduto in disgrazia noto come l'Arbiter alla fine si alleò con il Capo Maestro per fermare i Covenant e il Flood, ponendo fine alla Guerra Umani-Covenant.
- La fonte indica che nell'era del dopoguerra, varie fazioni hanno riempito il vuoto di potere lasciato dai Covenant, inclusi i Banished, che sono presenti come antagonisti principali sia in Halo Wars 2 che in Halo Infinite.
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