The Blackfyre Rebellions
Una spada chiamata fuoco e sangue scatenò un secolo di guerra civile.
Le Ribellioni Blackfyre furono una serie di guerre civili lunghe un secolo che quasi distrussero la dinastia Targaryen, ancor prima che Robert Baratheon impugnasse la sua prima spada. Innescate da Daemon Blackfyre, figlio illegittimo del famigerato re Aegon IV 'l'Indegno', questi conflitti ruotavano attorno a un'unica rivendicazione: che il sangue e il fuoco contassero più del diritto di nascita. Le guerre furono alimentate dal fazionalismo politico, dal fascino magnetico dell'antica spada in acciaio di Valyria Blackfyre e dall'amaro risentimento dei nobili che ritenevano che il pacifismo di Daeron II avesse indebolito il regno.
- Primary Claimant
- Daemon I Blackfyre
- Opposing House
- House Targaryen (Daeron II)
- Key Symbol
- The Valyrian Steel Sword Blackfyre
- Major Allies
- House Yronwood, the Golden Company
- Final Outcome
- Decisive Targaryen Victory; End of direct male-line claim
Contesto e storia
Il caos iniziò con il decreto di re Aegon IV sul letto di morte, che legittimava tutti i bastardi da lui generati. Tra questi spiccava Daemon Blackfyre, figlio della principessa Daena 'la Ribelle'. Con i capelli biondo-argentei e gli occhi viola che indicavano puro sangue Valyriano, Daemon brandiva la stessa spada che Aegon il Conquistatore aveva portato: Blackfyre. Scontenti del governo colto e pacifico di re Daeron II, metà del regno si schierò con Daemon come alternativa più marziale al trono. La Prima Ribellione scoppiò rapidamente, ottenendo il sostegno di alleati Dorniani come Casa Yronwood e mercenari di Essos, culminando in un sanguinoso stallo alla Battaglia del Campo dell'Erba Rossa, dove Daemon cadde.
Nella loro storia
Il fango del Campo dell'Erba Rossa divenne rosso di sangue mentre gli stendardi dei draghi si scontravano. Da un lato c'erano i lealisti di Daeron II; dall'altro, lo stendardo rosso e nero del falso re. Daemon Blackfyre cavalcò il suo destriero nella mischia, l'antica lama che brillava nella sua presa come una scheggia d'acqua scura. Non combatteva solo per la gloria, ma per dimostrare che il sangue Targaryen esigeva forza, non diplomazia. Il punto di svolta arrivò quando Ser Aemon il Cavaliere del Drago cadde difendendo Daeron II, colpito da un dardo di balestra scoccato dalla linea opposta – un colpo attribuito al fratellastro di Daemon, Lord Bloodraven. Mentre Daemon caricava verso suo fratello Bittersteel per un duello finale, una freccia invisibile pose fine al sogno dell'usurpatore, lasciando i suoi figli morti e il suo stendardo a brandelli.
Guida alla lettura
Le Ribellioni Blackfyre rappresentano la minaccia interna più significativa al dominio Targaryen prima della Ribellione di Robert. Il conflitto iniziò con la Prima Ribellione, guidata da Daemon I Blackfyre, sostenuto dalla Compagnia Dorata e da diverse Grandi Case che ritenevano che a Daeron II mancasse il vigore marziale di un vero signore dei draghi. La guerra terminò alla Battaglia del Campo dell'Erba Rossa, dove Daemon e i suoi figli maggiori furono uccisi, anche se la battaglia è famigerata per la morte di Ser Aemon il Cavaliere del Drago, fratello del re, colpito da un dardo di balestra destinato a Daemon. Nonostante questa sconfitta, la minaccia non svanì. Nel secolo successivo scoppiarono altre quattro ribellioni, mentre i superstiti pretendenti Blackfyre tentavano di impadronirsi del trono dall'altra parte del Mare Stretto. Queste successive insurrezioni furono spesso più piccole ma ugualmente insidiose, coinvolgendo complotti ad Approdo del Re e invasioni sostenute da potenze straniere come la Compagnia Dorata. Il tentativo finale coinvolse Maelys il Mostruoso, la cui morte alla Battaglia delle Isole dei Passi durante la Guerra dei Re da Nove Soldi pose fine alla linea maschile diretta. L'eredità di queste guerre è fatta di paranoia e spargimenti di sangue che plasmarono il panorama politico di Westeros per generazioni. Costrinse i Targaryen a fare affidamento su lealisti come Ser Barristan Selmy e creò una cultura in cui l'illegittimità era vista con profondo sospetto.
Lo sapevi?
- La Compagnia Dorata fu fondata proprio da lealisti Targaryen esiliati e non ha mai infranto un contratto da allora.
- Ser Aemon il Cavaliere del Drago, ampiamente considerato il più grande cavaliere della sua epoca, morì difendendo re Daeron II durante la Prima Ribellione.
- La spada Blackfyre prese il nome da Daemon I, ma il suo nome originale era probabilmente andato perduto nella storia prima che lui la rivendicasse.
- Bittersteel e Bloodraven, due fratellastri su fronti opposti, divennero acerrimi nemici che si combatterono per decenni.
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