Thetis
Ninfa marina e madre di Achille nel mito greco.
Tetide è una figura della mitologia greca con ruoli mitologici vari, apparendo principalmente come ninfa marina, dea delle acque e una delle 50 Nereidi, figlie dell'antico dio del mare Nereo. È nota soprattutto come madre di Achille, ma alcune testimonianze suggeriscono che fosse più centrale nelle credenze religiose greche arcaiche nel suo ruolo di dea del mare, con un inno di Alcmane che la identifica come creatrice dell'universo.
- Field
- Greek mythology
- Known for
- Mother of Achilles; sea nymph; goddess of water; one of the 50 Nereids
- Epithet
- Halosydne (sea-nourished or sea-born)
- Parents
- Nereus and Doris
- Spouse
- Peleus
- Children
- Achilles
Contesto e storia
Tetide era figlia di Nereo e Doride, e nipote di Teti. Spesso guida le Nereidi e talvolta viene identificata con Meti. Un solo documento scritto, un frammento, attesta il suo culto in epoca arcaica, e un inno di Alcmane la identifica come creatrice dell'universo. Il culto di Tetide come dea persistette in alcune regioni fino in epoca storica, come documentato da autori come Pausania. Il suo epiteto Alosidne significa 'nutrita dal mare' o 'nata dal mare'.
Tetide fu corteggiata sia da Zeus che da Poseidone, ma fu data in sposa al mortale Peleo a causa di una profezia secondo cui suo figlio sarebbe diventato più grande del padre. Inizialmente rifiutò Peleo, ma lui la sottomise tenendola stretta mentre lei si trasformava in fiamma, acqua, leonessa e serpente. Le loro nozze sul monte Pelio videro la partecipazione di divinità, ma Eris, non invitata, gettò una mela d'oro che alla fine provocò la guerra di Troia. Tetide è la madre di Achille da Peleo.
Nel tentativo di rendere immortale Achille, Tetide bruciava la sua mortalità nel fuoco di notte e lo ungeva con ambrosia durante il giorno. Quando Peleo la scoprì, gridò, e Tetide gettò il bambino e si allontanò nel mare, per non tornare mai più. Poiché fu interrotta, il suo tallone rimase non protetto. In una variante, lo immerse nel fiume Stige, ma il tallone con cui lo teneva rimase vulnerabile. Durante la guerra di Troia, nascose Achille travestito da ragazza alla corte di Licomede, ma Odisseo lo scoprì. In seguito fece forgiare da Efesto un'armatura per Achille.
Guida alla lettura
L'importanza di Tetide va oltre il suo ruolo di madre di Achille. È una figura di portata cosmica, capace di sconvolgere l'ordine divino, come mostra la profezia che suo figlio sarebbe stato più grande del padre, che spinse Zeus e Poseidone a darla in sposa a un mortale. Il suo ruolo nel soccorrere le divinità è enfatizzato da Omero: accolse Efesto quando fu gettato dall'Olimpo e protesse Dioniso quando fu scacciato da Licurgo. Questi racconti la associano a un passato divino e a un livello di invulnerabilità straordinario per gli standard olimpici, indicando una struttura alternativa delle relazioni cosmiche. L'etimologia premoderna del suo nome da 'tithemi' (porre, stabilire) suggerisce una percezione tra i Greci classici di un ruolo politico antico. Walter Burkert considera il suo nome un doppione trasformato di Teti. Dopo la morte di Achille, Tetide lo rapisce e lo porta all'isola Bianca Leuke, un Eliso alternativo, dove un culto di Achille sopravvisse fino in epoca storica. La sua eredità è conservata nel ciclo della guerra di Troia, dove le sue nozze con Peleo sono un evento scatenante, e nell'Iliade, dove influenza costantemente le azioni dei dodici dèi dell'Olimpo e di suo figlio.
Lo sapevi?
- Un inno di Alcmane identifica Tetide come creatrice dell'universo.
- Tetide fu corteggiata sia da Zeus che da Poseidone prima di essere data in sposa al mortale Peleo.
- Accolse Efesto quando fu gettato dall'Olimpo e gli permise di rimanere a Lemno.
- Tetide una volta discusse con Medea su chi fosse la più bella; Idomeneo giudicò vincitrice Tetide.
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