Leto
Madre di Apollo e Artemide, perseguitata da Era.
Leto è una dea della mitologia e della religione greca antica, nota soprattutto come madre delle divinità gemelle Apollo e Artemide. È figlia dei Titani Ceo e Febe, e sorella di Asteria. Zeus, re degli dei, generò i suoi gemelli dopo essere stato colpito dalla sua nascosta bellezza. Era, moglie di Zeus, divenne gelosa e costrinse tutte le terre a rifiutare rifugio a Leto, inviando inoltre il serpente Pitone e il gigante Tizio a darle la caccia. Leto trovò infine rifugio a Delo, un'isola non ancorata alla terraferma né al fondo dell'oceano, che quindi non era considerata né terra né isola. In alcune versioni, Era prolungò il travaglio di Leto, lasciandola in agonia per giorni prima che i gemelli nascessero e uccidessero i suoi aggressori.
Oltre al mito della nascita, Leto appare in storie in cui punisce i mortali per la loro arroganza. Quando dei contadini lici le impedirono di bere a una fonte insieme ai suoi infanti, li trasformò in rane che vi abitano. Dopo che Niobe si vantò di essere una madre migliore e derise i gemelli di Leto, Leto chiese ad Apollo e Artemide di vendicarla, e loro uccisero a colpi di frecce tutti i figli di Niobe. Leto risiede di solito sull'Olimpo tra gli dei, seduta vicino a Zeus, o aiuta i suoi figli nei loro compiti. Era venerata insieme a loro, specialmente a Delo, come dea kourotrofica della maternità, e in Licia come dea madre. La sua equivalente romana è Latona.
Il nome "Leto" è attico; in greco dorico era scritto "Lato". Teorie più antiche lo collegavano alle parole greche per oblio o loto, con il significato di "la nascosta". Nel XX secolo, gli studiosi lo hanno spesso derivato dalla parola licia *lada*, che significa "moglie", poiché il suo culto più antico era in Licia. Questo termine licio potrebbe essere anche l'origine del nome greco Leda. Altri studiosi suggeriscono un'origine pregreca. In miceneo, il suo nome appare come *Latios* (che significa "figlio di Leto") e *Lato*, attestati in Lineare B.
Dal IV secolo in poi, Leto fu identificata come la principale dea madre dell'Anatolia licia, dove i suoi figli erano chiamati "dei nazionali". Il suo santuario, il Letoon vicino a Xanthos, precedeva l'influenza greca e univa le città-stato licie. Anche gli abitanti di Kos la rivendicavano, e un altro santuario si trovava a Enoanda nella Licia settentrionale, con un altro ancora a Delo. Leto è unica tra le amanti divine di Zeus nell'essere tormentata da Era, che di solito prendeva di mira solo donne mortali e ninfe. Questo trattamento la avvicina più alle donne mortali che alle dee.
Quick Facts
- Abode
- Delos, Olympus
- Animals
- Rooster, Ichneumon
- Birth Place
- Kos or Hyperborea
- Consort
- Zeus
- Parents
- Coeus and Phoebe
- Siblings
- Asteria
- Offspring
- Apollo and Artemis
- Roman Equivalent
- Latona
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Contesto e storia
Leto è figlia dei Titani Ceo e Febe, e sorella di Asteria. È una delle amanti divine di Zeus e l'unica tormentata da Era, che altrimenti dirigeva la sua ira solo verso donne mortali. Durante la sua gravidanza, Era ordinò a tutte le terre di rifiutare rifugio a Leto e inviò il serpente Pitone e il gigante Tizio a inseguirla. Leto trovò infine l'isola di Delo, che non era unita alla terraferma né attaccata al fondo dell'oceano, e lì diede alla luce Apollo e Artemide. In alcune storie, Era ritardò il suo travaglio, lasciando Leto in agonia per giorni prima che i gemelli nascessero e uccidessero i suoi assalitori.
Guida alla lettura
L'importanza di Leto risiede nel suo ruolo di madre di due importanti divinità olimpiche, Apollo e Artemide, e come simbolo di resistenza materna contro la persecuzione divina. Era venerata come dea kourotrofica, la dea della maternità, in particolare sulla sacra isola di Delo e in Licia, dove era una dea madre. La sua mitologia evidenzia temi di hybris e punizione, come si vede nelle storie dei contadini lici trasformati in rane e nella distruzione dei figli di Niobe. Il culto di Leto in Licia, incentrato sul Letoon vicino a Xanthos, precedeva l'influenza ellenica e univa la confederazione licia. È eccezionale tra le amanti di Zeus per essere stata trattata come una donna mortale nel mito, soffrendo la gelosia di Era, il che riecheggia le storie di Alcmena e Semele. L'etimologia del suo nome è dibattuta, con possibili collegamenti al greco 'lethe' (oblio), al licio 'lada' (moglie) o a un'origine pregreca.
Lo sapevi?
- Leto è l'unica tra le amanti divine di Zeus ad essere stata tormentata da Era; Era altrimenti dirigeva la sua ira solo verso donne mortali e ninfe.
- In alcune storie, Era ritardò il travaglio di Leto impedendo a Ilizia, la dea del parto, di aiutarla, lasciando Leto in agonia per giorni.
- Leto trasformò dei contadini lici in rane dopo che le avevano impedito di bere da una fonte insieme ai suoi infanti.
- Il suo nome in miceneo è attestato come 'Latios' (che significa 'figlio di Leto') e 'Lato' nella scrittura Lineare B.
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